Il futuro del CAT, ex geometri: a Lucca incontro indetto da Indire. Il Molise rappresentato dall’Ist
Il futuro del CAT, ex geometri: a Lucca incontro indetto da Indire. Il Molise rappresentato dall’Istituto “Giordano.
La Scuola che cambia, quale futuro per l’indirizzo CAT(Ex Geometri)? L’INDIRE ha convocato a Lucca nei giorni scorsi istituti di tutta Italia: Brescia, Grosseto, Olbia, Verona, Sora, Molfetta, Carrara, Teramo, moderatrice del foucus group la dottoressa Raffaella Carro. A rappresentare tutto il Molise è stato scelto l’Istituto Statale “Antonio Giordano” di Venafro. Due i gruppi di lavoro: al primo gruppo ha preso parte la Dirigente Scolastica professoressa Rossella Simeone; al secondo gruppo il professore del CAT Nicandro Cimino. “E’ stata un’occasione importante per mettere a nudo tutte le problematiche che riguardano la riforma e le ricadute sull’indirizzo Cat, un confronto interessante sul piano dei contenuti e delle buone pratiche che sicuramente ritornerà utile per il rilancio dell’indirizzo ex geometri.”, così il professore Cimino. Il Miur dunque ha voluto costituire questa cabina di regia per affrontare, tra l’altro, il problema del calo di iscrizioni, a livello nazionale, di questo indirizzo di studio. Iniziativa interessante e pertinente, come ha sottolineato la preside Rossella Simeone:” Abbiamo rappresentato il Molise portando al tavolo tecnico tutte le criticità riscontrate per il Cat dopo le ultime riforme della scuola a livello nazionale ed ottenere un feed back immediato della situazione dei CAT a livello nazionale. L’orientamento emerso è di dare più risalto alla didattica laboratoriale e all’innovazione utilizzando la quota del 10% destinando molta più attenzione alle competenze in uscita a favore dell’Ambiente, del Territorio. Meno lezioni frontali, più attività laboratoriali, rendere il curricolo in uscita più professionalizzante, più definito e più rispondente alla domanda di aziende e mondo del lavoro rappresenta la sfida da mettere in campo per rendere attrattivo il corso di studi. Indicatore positivo di rilievo è dato dall’ alternanza scuola-lavoro ridefinita dalla L.107; prevedere una reale coprogettualità condivisa tra scuola ed azienda, definire le competenze in uscita degli alunni, individuare il sapere fare richiesto dalle aziende potrebbe rendere vantaggioso la presenza degli studenti nel mondo del lavoro. L’alternanza richiede però una coprogettazione fattiva con l’Ufficio tecnico scientifico presente in ogni Istituto scolastico e la definizione dei curriculi performanti e innovativi da parte dei Dipartimenti disciplinari. Punto dolente del focus l’esigenza di maggiori finanziamenti per i laboratori scolastici e la richiesta di procedure burocratiche più snelle a favore degli Istituti scolastici. E’ un primo passo- conclude la preside Rossella Simeone- per un assetto complessivo del riordino alla luce della legge 107/2015 e appare pertinente e utile il confronto su scala nazionale voluto dall’Indire. “ Il Molise dunque presente a questo tavolo tecnico nazionale con la presenza del “Giordano” in rappresentanza di tutti gli istituti tecnici indirizzo CAT della regione.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof.ssa Rossella SIMEONE)